Dal 26 settembre 2026 i controlli periodici e la manutenzione dei presidi antincendio (estintori, idranti, porte tagliafuoco, sprinkler, rivelazione incendi e altri impianti) possono essere eseguiti solo da Tecnici Manutentori Qualificati (TMQ), abilitati dai Vigili del Fuoco.
La novità vi riguarda anche se la manutenzione è affidata a un fornitore esterno, perché la responsabilità della scelta resta all’azienda.
Il datore di lavoro deve verificare che i tecnici siano qualificati e poterlo dimostrare, con contratti e Registro dei controlli aggiornati.
Chi non lo fa rischia l’arresto da 2 a 4 mesi o un’ammenda fino a € 6.834,44 (art. 55 D.Lgs. 81/2008), oltre a possibili responsabilità in caso di incendio.”